LABORATORIO INTELLIGENZE MULTIPLE. 6ª SEDUTA. IM EMOTIVA (INTRAPERSONALE)

Grazie a la Scuola Materna Nido Il Girasole, proseguiamo con il laboratorio di 8 sedute per bambini di 4 a 6 anni sulle Intelligenze Multiple. Puoi leggere sulle Intelligenze Múltiple e la prima seduta qua.  Per il resto delle sedute visita la pagina generale del blog.

La teoría di Howard Gardner sulle Intelligenze Multiple promuove non una ma nove tipi di intelligenza (fino al momento, visto che sta individuando altre):
– Naturalistica
– Logico – matematica
– Spaziale
– Corporeo – cinestesica
– Musicale
– Interpersonale
– Intrapersonale
– Linguistica

SESTA SEDUTA. INTELLIGENZA INTRAPERSONALE

È l’intelligenza delle persone che si conoscono se stessi. Persone perseveranti, che sano riconoscere i loro talenti e prendere naturalmente i loro limiti. Imparano dai propri errori e sono molto disciplinati.
Queste persone riconoscono i loro sentimenti e possono darli un nome, possono capire come a volte i sentimenti guidano le loro azioni.

Gardner dice che un bambino con questo tipo di intelligenza, si concentra sui compiti proposti. Lui preferisce lavorare da solo anzi che lavorare in gruppo. È indipendente, ha la sua propria motivazione e non dipende tanto dall’esterno. Sempre trova le risorse per se stessi, ha fiducia, è in grado di esprimere come si sente.
Sono bambini creativi che riescono a infondere un tocco personalizzato a i loro compiti
Paradossalmente la scuola tende a “non vedere” questi bambini. Passano per bambini timidi, ritirati, testardi e anche lenti.

Il suo cervello si accende essendo da soli, nel lavoro personale privato, e rimane acceso per saperne di più.

Continuando con il nostro Cerchio della Parola, oggi abbiamo letto un pezzo di El Emocionómetro del Inspector Drilo (L’Emozionometro del ispettore Drilo). Bellissimo libro illustrato che, attraverso bellissimi racconti, ci parla delle emozioni, come identificare, misurare e regolare le tue emozioni. Il bello di questo libro è che ci parla di intensità delle emozione: poco, media, o molto, il che va un passo avanti rispetto ad altri libri similare. Ma anche ci scopre la possibilità di costruire il nostro proprio Emozionometro, che ed quello che i bambini hanno fatto dopo lo Storytelling.

Abbiamo scelto una Emozione: la vergogna per capire come funziona il libro. Abbiamo letto: “La strana scomparsa del lupo Lupus”, per capire cosa occorre quando noi stessi o un amico sente vergogna, e come possiamo aiutare.

 

Abbiamo colto l’occasione dentro del racconto per spiegare ai bambini come funziona e a cosa serve un Emozionometro. Per finire, ho chiesto a i bambini cosa possiamo fare per aiutare un amico che sente vergogna, o a noi stessi. Abbiamo trovato tre punti di incontro:

  • Essere consapevole che, ogni tanto, Tutti ci sbagliamo.  “No, mia mamma non si sbaglia mai”, diceva una bambina. “Anche le mamme ogni tanto ci sbagliamo”. li rispondevo. Gli adulti siamo i  responsabili di far capire al bambino che tutti, ogni tanto, possiamo sbagliarci, allora, non c’è motivo di sentire vergogna, perché ogni tanto capita a tutti di sbagliare.  È il nostro compito far capire al bambino che lo sbaglio non è uno errore, ma una Opportunità.
  • Sentire vergogna è naturale e permesso, ma a volte può essere noioso. Magari ho voglia di giocare con altri bambini, ma rimango in un angolo da solo perché sento vergogna di avvicinarmi.
  • Come possiamo aiutare un amico che sente vergogna? Darli un grande abbraccio, e dirli:
    “Se lo facciamo insieme, sarà ancora più divertente”.

 

Come ho detto, dopo la storia e il dibattito, i bambini hanno costruito il loro proprio Emozionometro.

 

 

I risultati sono stati davvero bellissimi e diversi:

In questa seduta ho avuto un immenso onore e piacere di avere con me Silvia Sciaccia e il suo aiuto. Grandissima educatrice, recentemente ha pubblicato un CD di ninna nanne per bambini. La sua voce e musica dolcissima hanno accompagnato i bambini intanto lavoravano. Il suo primo CD Ninna nanne per sognare (in questo link potete ascoltarle diversi pezzi), e composto dalle ninna nanne davvero bellissime e molto rilassanti sia per bambini che per adulti. Anzi c’erano dei bambini che cantavano intanto facevano il suo Emozionometro. È stato magico.

 

In questa seduta i bambini hanno lavorato sulle emozione che occorrono dentro di noi stessi, in un modo individuale. Ci sono bambini che hanno scelto di mettere tutte l’emozioni insieme, altri hanno puntato sui colori delle emozioni, ci sono altri che hanno mescolato diverse emozioni (come occorre spesso nella vita).
Un vero capolavoro intuitivo di conoscenza su noi stessi, che i bambini portano a casa per poter continuare ad usare l’Emozionometro anche con la famiglia. Invitiamo a tutti i genitori a usarlo. L’Emozionometro è uno strumento molto potente per capire come mi sento, a quale livello di intensità lo sento, e cosa posso fare con quella emozione che sto sentendo.

Attività per stimolare l’intelligenza intrapersonale:

1. Letture su libri che parlano di emozioni.
2. Dopo un racconto di una storia, analizzare come si sentivano i personaggi, cosa stavano provando, se potevano fare qualcosa di diverso per sentirsi meglio o per trovare una soluzione più veloce o più adeguata.
3. l’Emozionometro o il Cerchio della Parola, sono strumenti potenti che aiutano a esprimersi verso il mondo, in un ambiente protetto.
4. Lavoro individuale in classe, dove rinforzare la sua capacità di concentrazione.
5. Attività di autoconoscenza su noi stessi.
6. Mindfulness, meditazioni, yoga.

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