LABORATORIO INTELLIGENZE MULTIPLE. 8º SEDUTA. ESISTENCIALE E LINGUISTICA

Grazie a la Scuola Materna Nido Il Girasole, proseguiamo con il laboratorio di 8 sedute per bambini di 4 a 6 anni sulle Intelligenze Multiple. Puoi leggere sulle Intelligenze Múltiple e la prima seduta qua.  Per il resto delle sedute visita la pagina generale del blog.

La teoría di Howard Gardner sulle Intelligenze Multiple promuove non una ma nove tipi di intelligenza (fino al momento, visto che sta individuando altre):
– Naturalistica
– Logico – matematica
– Spaziale
– Corporeo – cinestesica
– Musicale
– Interpersonale
– Intrapersonale
– Linguistica

OTTAVA SEDUTA. INTELLIGENZA ESISTENZIALE E LINGUISTICA

È l’intelligenza trascendente, cosmica, che si preocupa delle domande esistenziali.
l’intelligenza esistenziale aborda l’aspetto più cognitivo della spiritualità è la capacità di stare in relazione agli aspetti più estremi del cosmo, come il senso della vita e della morte, il destino ultimo del mondo fisico e psicologico.

La chiave di questa intelligenza è l’inclinazione degli esseri umani a fare domande fondamentali sull’esistenza. Per esempio: Chi siamo? Perché esistiamo? Perché moriamo?. Tutti i bambini fanno queste domande attraverso le parole, i giochi, i miti, le ipotesi, e molti di noi anche ci facciamo le stesse domande.

Il bambino con intelligenza esistenziali, è il bambino delle mille domande e la sua curiosità non ha limiti. Non si stanca mai.

Il suo cervello si accende con una domanda, e rimane acceso per fare di più e imparare cose nuove.

L’intelligenza esistenziale va ben oltre il comportamento spiritualmente positivo, e non ha il peso morale che se dispone alla intelligenza spirituale.

Stimolando questa intelligenza possiamo:

  • Lavorare sulle aspirazioni profonde e intime.
  • Lavorare su la creazione di ideali di vita.
  • La conoscenza di sé.
  • Concetto di sé.
  • Lavorare su una visione della vita e della realtà di integrare, connettere, trascendere e dare senso all’esistenza.

Parliamo dei filosofi, scrittori, neurologi, qualche astronauta magari che si ha fatto queste domande, ecc.

Per quanto riguarda a la intelligenza linguistica, l’ha abbiamo vista attraverso tutte le sedute, ma sopra tutto nelle ultime 3, col nostro “Cerchio della Parola”.  Oggi abbiamo letto “El árbol de la escuela” (L’albero della scuola). I bambini sono rimasti davvero incantati con questa bellissima storia che parla di come, inoltre al cibo, all’aria e all’acqua, per crescere bene abbiamo anche bisogno di tanto tanto amore.

 

Siamo stati quasi tutto il tempo nel giardino, visto che faceva tanto caldo, e anche volevamo fare delle attività con l’acqua.

Attività: tutti collegati.

Facciamo un cerchio, ognuno con un bicchiere di plastica tra le mani. Il primo bicchiere si riempe di acqua fino al bordo.

Nella vita, siamo tutti collegati, alcuni dicono che per un filo invisibile che unisce tutto. Questi bicchiere assomigliano una catena di vita, una catena di neuroni, dove ognuno di noi conta per gli altri.

Il senso della catena è: “Sono collegata a te, e tu a me”

Il primo dovrà traspasare l’acqua senza far cadere una goccia al suo compagno. Osserviamo quanta acqua arriva alla fine della catena e come.

Ogni bicchiere era pieno con una cosa diversa: brillantini, coriandoli, coloranti alimentari di colori diversi, perline, glitter… in modo che quando si faceva un trasvase del acqua, come per magia l’acqua veniva ogni volta diversa, influenzata per quello che ognuno aveva nel suo bicchiere.

L’ultimo bicchiere è finito così diverso dal primo.

 

 

Attività: Vulcani di vita:

Materiali:
Aceto bianco fino alla metà
2 cucchiai di sapone liquido (lavastoviglie)
Coloranti alimentari
Coriandoli, glitter, brillantini per decorare.
1 cucchiao di bicarbonato sodico.

Si mescola tutto nel bicchiere tranne il bicarbonato, che aggiungiamo alla fine.

Nella vita, non si può stare fermi. Bisogna parlare, sentire, muoversi. Bisogna far esplodere la vita!
I bambini si sono divertiti un sacco. Poi per quelli interessati ho spiegato anche la reazione chimica e i componenti. E l’ho abbiamo ripetuto due volte!.

Per finire, in tubetti di laboratorio i bambini hanno scelto portarsi un pezzo piccolo della scuola con loro, bene per le vacanze, bene come ricordo (quelli che l’anno prossimo cambiano scuola).
C’è stato un po’ di tutto: matite colorate, coriandoli, vermi, millepiedi, brillantini, foglie verde del albero, persino una lumaca! Anche c’è stato qualche bambino che ha scelto di non mettere nulla, il che viene anche rispettato.

Come promesso nella ultima seduta, ho riportato a Scuola gli Story Cubes e abbiamo giocato ancora un paio di volte. Potete leggere su gli Story Cubes qua.

Attività per stimolare l’intelligenza esistenziale: 

  1. Letture di libri scientifici e di mille domande: come sono fatte le cose, come siamo nati, da dove veniamo, cosa ci sono nelle stelle…
  2. Visita a musei di scienze naturali, scienze umane, storia…
  3. Collegare le attività di scienze naturali al senso della vita, attraverso i racconti, la riflessione.
  4. Questi bambini fanno spesso molto presto domande verso la morte, spiegare con chiarezza e adeguatezza alla sua età, ma sempre con la verità. Rispondere le sue domande senza andare oltre è la chiave. Cercare dei libri a riguardo ci può aiutare. A i 4 anni, la morte è un concetto ancora troppo confuso e lontano. Il bambino capirà meglio risposte fisiologiche: non si respira più, non si mangia più, non si aprono più gli occhi…
  5. Attività di gioco collegate a domande esistenziale: collegamento tra tutti, la vita, ecc., come abbiamo fatto oggi.

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